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Archive for August, 2010

Recensione: Silver Seal Dennery Superior 1988 St. Lucia


20 Aug

Prima di acquistarlo ci ho pensato a lungo perchè non ero riuscita a trovare nessuna informazione su questo strano rum, eppure la bottiglia mi intrigava, in fin dei conti era pur sempre un Silver Seal, era un rum prodotto sull’isola di St. Lucia (la patria del Chairman Reserve e dell’Admiral Rodney), aveva un discreto invecchiamento ed il prezzo non era poi eccessivo (50 euro). Ho deciso così di scrivere direttamente alla Silver Seal per avere informazioni su questo loro prodotto, e la risposta che ho ricevuto in poco tempo mi ha definitivamente convinto all’acquisto.

Come detto in precedenza il rum è prodotto sull’isola di St.Lucia nei Caraibi, un isola che dal 1814 è sotto il controllo britannico, ma che ha visto nei precedenti 314 anni (dalla scoperta del 1500) un continuo cambio di proprietà tra Francia e Gran Bretagna. Tutto questo ha avuto enormi ripercussioni su ciò che è St. Lucia oggi, e la produzione del rum non ne è rimasta immune. Sull’isola infatti oggi si producono 21 tipologie di rum (tra marche e stile di produzione) e considerando la dimensione di questa piccola isola, la cosa è veramente sorprendente.

In particolare, il Silver Seal Dennery Superior 1988 è prodotto da melasse ottenute dalla macerazione delle canne da zucchero coltivate intorno alla cittadina di Dennery* (nella quale sorgeva la più importante distilleria dell’isola), è poi distillato in  alambicco a colonne multiple, infine invecchiato per ottenere un distillato di 43° di alchool, non sono riuscita ad avere dettagli sul tipo di invecchiamento ma tutto fa pensare ad almeno 15 anni, abbiamo però l’anno di produzione che è il 1988.

Una volta versato nel bicchiere si nota un colore ambrato decisamente scuro e subito si sentono note vegetali ben persistenti. Attendendo qualche minuto infatti queste note vegetali non svaniscono, ma vengono invece raggiunte da noci e cocco, per chiudere con senso di affumicato. In bocca si nota un struttura decisamente complessa, i 43° sono piacevoli e caldi, erbe aromatiche, noci ed agrumi si bilanciano benissimo con mou e caramello, il passaggio al finale è perfetto, liscio e pulito, lasciando anche qui un senso di affumicato e tostato molto piacevole.

Sono rimasta decisamente sorpresa da questo rum e sarà stato per il tempo dedicato a trovare informazioni e notizie, ma sono veramente soddisfatta.

Voto finale: 8/10
Prezzo: intorno ai 50 euro

*In realtà Daniele di Rumclub mi ha fatto notare che dal 1983 non si coltiva più canna da zucchero sull’isola di Santa Lucia, quindi molto probabilmente questa notizia non è corretta.

Un nuovo dittatore sbarca in Italia


09 Aug

Nessuna paura, non è tempo di ricordare il ventennio, è solo per annunciare l’arrivo in Italia dei rum Dictador, il 12 years old e il 20 years old, entrambi importati dalla Velier di Genova.
I rum sono prodotti con metodo solera in Colombia dalla distilleria Dictador fondata a Cartagena nel 1913. Questi due rum non sono certo una novità nel panorama mondiale del Rum, solo che la loro fama era fino a qualche tempo fa solamente locale, mentre ora, nonostante un nome che di certo non aiuta la sua commercializzazione, è praticamente sulla bocca di ogni appassionato di rum.
Grande successo hanno infatti avuto durante l’ultimo Miami Renaiessence Rum Festival, dove i due rum sono stati entrambi premiati con la medaglia d’oro nella categoria Rum XP. Da allora, grazie ad una campagna pubblicitaria molto osè, ad un confezionamento finalmente al passo con il tempo, questi rum colombiani sono finalmente arrivati anche in Italia.
Per ora solo il 12 yo sembra facilmente reperibile in Italia (in enoteche specializzate e online), mentre per il 20 sembra si debba attendere ancora qualche tempo ( si trova in vendita online su e-store tedeschi).
Ecco intanto qualche immagine della campagna pubblicitaria e delle bottiglie:

…e Rum Time festeggia i primi 100 followers


05 Aug

Dopo pochi mesi dalla nascita il blog di Rum Time ha già raggiunto i 100 followers, spero che il mio lavoro sia apprezzato, perchè ho intenzione di continuarlo a lungo!

Il Cuba Libre festeggia i suoi primi 110 anni


03 Aug

Certo non è il miglior modo di bere rum, ma alzi la mano chi non ha mai ordinato un Cuba Libre in vita sua! E’ sicuramente un cocktail dissetante e della giusta gradazione alcolica, e a dirla tutta, se fatto bene e con un rum decente, non è poi così malvagio e d’estate è decisamente ottimo.

Ma dicevamo, 110 anni! Sì, tutto iniziò durante la guerra d’indipendenza Cubana del 1898 quando gli americani portarono sull’isola la Coca Cola, che ben presto divenne una bevanda popolarissima sull’isola Caraibica, e nell’agosto del 1900 mentre festeggiava la vittoria, il Capitano Russell dell’esercito degli Stati Uniti, chiese in un bar dell’Havana un Rum Bacardi con Cola e una spruzzata di succo di lime e lo bevve brindando intonando un ¡Por Cuba libre!. La bevanda diventò ben presto popolare nel suo reggimento, e gli venne dato appunto il nome di Cuba libre, nome che porta ancora oggi.

Alla Bacardi ci fanno sapere che da allora sono stati venduti circa 80 miliardi di Cuba libre, non mi chiedete come facciano a saperlo perchè è un mistero, e che ogni giorno ne vengono serviti circa 6 milioni in tutto il mondo. :roll:

Ecco qua l’unica e originale ricetta del Cuba Libre:

2 parti di Rum

4 parti di  Coca-Cola

2 fette di lime

Ghiaccio a cubetti

Riempire un bicchiere alto con i cubetti di giacchio, spremere le due fette di lime nel bicchiere, versare il rum, e completare con Coca Cola

Ed ecco infine un bel video trovato su youtube:

Rum Time

Il Rum, ron in spagnolo e rhum in francese, è ormai il distillato più richiesto in Italia, ideale per la creazione di cocktail e per essere degustato in purezza.


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