Rieccoci finalmente con una recensione dopo una lunga “pausa lavorativa”. Il rum di oggi è il Dos Maderas P.X. della Bodega Williams & Humbert, che visto il buon successo del 5+3 ha deciso di commercializzare questo P.X. 5+5 dalle prospettive veramente buone. La Bodega ha sede a Jerez de la Frontera in Spagna, ed è una delle più importati cantine di produzione di Sherry, negli ultimi anni ha allargato la sua produzione al rum, ed oggi ha in catalogo tre Rum, il Malabar, il Dos Maderas e appunto l’ultimo nato il Dos Maderas P.X.
La caratteristica unica di questo rum è il triplo invecchiamento che gli dona aromi e profumi molto particolari. Stupisce la scelta dei rum usati per il blend, che nonostante la cantina sia Spagnola provengono da Barbados e Guyana, ovvero due roccaforti del rum English Style, una scelta che premia però la qualità finale di questo rum. Il blend è invecchiato per 5 anni ai Caraibi, dopo di che viene trasportato in Spagna dove è invecchiato prima in botti ex “Dos Cortados” Palo Cortado Sherry, e poi in botti ex “Don Guido” Pedro Ximénez. Ed è proprio quest ultimo invecchiamento in botti Pedro Ximénez (PX) che lo rende differente dal Dos Maderas 5+3, che in tutta onestà ho trovato sempre molto scialbo.
Veniamo al packaging; la bottiglia è confezionata in un bel tubo di cartone con in rilievo il logo della Bodega Williams & Humbert, la bottiglia invece è bassa con dei bassorilievi sul lato…peccato solo che abbia un’etichetta trasparente e non una serigrafia, ma non si può avere tutto.
Quello che colpisce subito è però il suo colore molto scuro, quasi color mogano, soprattutto se confrontato con il suo fratello minore che invece aveva un colore quasi paglierino. Una volta versato nel bicchiere il bouquet è veramente notevole, con note di ciliege, banane, mandorle e zucchero tostato, il tutto ben amalgamato e non eccessivo. In bocca le note di ciliegie e mandorle sono le prime a presentarsi, seguite da vaniglia e caramello, il corpo è robusto e non perfettamente equilibrato, ma decisamente complesso, il che lascia spazio ad un finale molto breve e leggermente speziato. L’invecchiamento in Pedro Ximénez gli ha sicuramente dato un notevole bouquet, ma 2 anni non sono molti e alcuni aromi stonano tra loro, come se i tre invecchiamenti gli avessero dato 3 anime distinte. Un rum sicuramente da provare, ma non stupitevi se ad ogni assaggio vi sembrerà diverso!
Voto finale: 7/10
Prezzo: Intorno ai 40,00 euro

























